“Et io,” disse il secondo, “perche conobbi, che del mal vostro Diliramma, qual voi tanta amavi, et giudicavi, che dalle siere fusse stata divorata, era cagione, mi feci à credere, che ove con altre donne vi fuste alcuna fiata tratenuto, di lei scordandovi, potessi dall'infermità vostra liberarvi.

Discussion