“Sire,” dirai, “io vi dimando giustitia, et pregovi, che non vogliate sofferire, che 'l consiglier vostro, di cui io sono vero padrone, si segnalata ingiuria mi habbia à fare, che in ricompenso delle molte virtù, ch'io gli feci dalla fanciullezza insegnare, à tempo ch’io sopra 'l mercato lo comperai, col cui mezzo si honorato grado si ha presso di voi acquistato, mi faccia hora, ch’in povero stato mi ritrovo, et che alcun soccorso io gli dimando, si vergognosamente dalla presenza vostra iscacciare.
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