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Portogallo, residenza automatica ai migranti contro la crisi demografica
Di Claudio Del Frate, Corriere della Sera, 22 aprile 2023.
Il concetto di «sostituzione etnica» (che in Italia ha tenuto banco negli ultimi giorni) deve suonare piuttosto astruso in Portogallo: il governo di Lisbona ha infatti varato un provvedimento che concede la residenza immediata ai migrati di lingua portoghese provenienti dunque dal Brasile o dalle ex colonie africane. La nuova norma, in vigore da metà marzo, è stata adottata per contrastare il calo demografico (il Portogallo è il terzo Paese più anziano della Ue) , un’azione che il governo ha intrapreso da anni, cercando di agire su più fronti.
In base al nuovo provvedimento, i cittadini brasiliani o appartenenti alla comunità dei paesi di lingua portoghese possono richiedere un permesso di soggiorno automatico, semplicemente accedendo a un portale internet. Secondo il governo, il documento generato attraverso il nuovo sito web garantirà ai richiedenti tutti i diritti, come il lavoro, lo studio, l’accesso al sistema sanitario pubblico e il ricongiungimento familiare. Sarebbero fin da subito 60.000 le persone interessate a questo ingresso in Portogallo. José Luís Carneiro, ministro dell’interno, ha affermato che gli enti pubblici portoghesi, come il sistema sanitario e scolastico, sono pronti ad accogliere gli immigrati.
Come anticipato, il Portogallo è alle prese con una crisi di invecchiamento della popolazione anche più accentuata rispetto ad altri paesi europei: il 35% dei residenti è over 65. Il governo di sinistra guidato dal socialista Antonio Costa ha intrapreso da anni politiche volte a incoraggiare anche la natalità, a cominciare dagli asili nido gratuiti. Un primo incoraggiante risultato è stato raggiunto nel 2022. Dopo anni di declino delle nascite il Paese ha invertito il trend registrando un aumento del 5,3%.
Già nel 2018 Antonio Costa aveva avvertito che solo grazie all’aumento dei flussi migratori il Portogallo avrebbe potuto superare il suo «inverno demografico»: quell’anno il governo aveva manifestato l’intenzione di varare una sorta di sanatoria, concedendo un permesso di soggiorno agli stranieri in una condizione di clandestinità ma che potessero contare su un lavoro. Il «colpo di spugna» avrebbe fatto emergere dall’illegalità circa 30.000 immigrati.
https://www.corriere.it/economia/lavoro/23_aprile_22/portogallo-residenza-automatica-migranti-contro-crisi-demografica-5656091a-e0fb-11ed-bdd6-81589fd3a237.shtml